Il suo ruolo è in basso,
l’uomo forte,
insegna trucchi al suo cane.
Il metallo arrugginito,
colpisce meccanicamente il ritmo della paura,
al di sopra dell’amico “inferiore”.
Potere a parole,
raggi di dolore dalla luna,
la notte è troppo lunga.
Cercando di impressionare i superiori,
e ancora paura,
abbassa la sua testa.
Abbaiare è una liberazione,
ma la lapide è troppo pesante,
la vita non può essere vinta.
Mentre gareggia sempre,
bullizzando chi ha la mente,
non c’è scampo dalla cecità.
Srotolando la lunga lingua,
sotto i piedi dei meglio,
la sottomissione è la via del dolore.
Ma entrambi non sanno,
perché mantengono in vita,
la gerarchia della miseria.
Sbavando linee deboli sulla carta,
il libro è scritto,
e bruciato allo stesso tempo.
Non hanno mai avuto una possibilità,
di disegnare una linea libera,
nel cielo blu.
– La Catena Dei Servi –
Smalto su tela
70x50x4,5cm
2014
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