Una volta una vecchia anima parlava del percorso della vita:
“Mentre camminavo lungo il grande fiume ho trovato un villaggio in cui la gente si identificava con gli oggetti che possedeva, e più oggetti significava più importanza nel clan.
La maggior parte di loro era malata e solo la manifestazione esterna della malattia era curata dagli specialisti che avrebbero prestato attenzione solo al mondo visibile.
Nella loro gerarchia programmata questi specialisti erano incoraggiati a lavorare su più pazienti accumulando ulteriori oggetti e ricevendo maggiore rispetto nel gruppo. Sempre più persone volevano scalare la gerarchia sociale e diventare un uomo di medicina con la conseguenza che il numero di persone da curare aumentò fino a raggiungere la maggior parte degli abitanti del villaggio.
L’atmosfera era così densa, pesante, che rimasi per un breve periodo; nonostante tutto mi sembrò una vita perché anche la percezione del tempo era densa.
Dopo aver lasciato il villaggio mi sentii già più leggero e più felice.
La prossima città sulla mia strada era totalmente diversa, i suoi cittadini credevano che tutto accadesse per una ragione, e che ciò che appare in superficie ha le sue radici nel centro, erano uniti e nessuno era malato.
Nel primo luogo le persone avevano paura della verità e continuavano a coprirla con strati di bugie. Nel secondo luogo la gente era la verità”.
– Controllo Chimico –
Smalto su tela
70x50x5cm
2015
D->












