Tutto iniziò con il secondo numero, poi il secondo pensiero arrivò ad aprire il grande cancello che era chiuso a chiave di fronte all’essere umano. Una volta giunto dall’altra parte l’uomo corse diretto nel grande giardino dell’illusione.
Durante l’allucinazione la vita era pesantemente definita, il fumo grigio lo avvolse all’interno di un’enorme stanza dove giganteschi oggetti geometrici si muovevano casualmente in tutte le direzioni.
Viveva in un costante stato di delirio mentre il silenzio era assordante. Non c’era natura né colori, l’enorme spazio grigio e i suoi incubi in movimento sembravano essere tutto ciò fosse mai esistito.
Al suo forte urlo di disperazione l’enorme incubo si ruppe, l’essere umano si trovò nudo in un campo verde, circondato dal bosco. Il suo respiro si calmò, c’era pace e si rese conto di essersi svegliato; l’altro mondo fu sbloccato.
– Separazione –
Smalto su tela
100x100x2cm
2018
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