La mano sinistra femminile progettò molte interpretazioni diverse.
Strati infiniti sognando ad occhi aperti, linee di parole scritte nel vento freddo.
La mano maschile destra agì direttamente nell’unico modo pratico e conosciuto.
Nella calda estate non considerò alcuna alternativa.
La sinistra finì intrappolata nelle proprie infinite linee,
la destra finì per essere esausta a causa dalla propria rigidità.
Entrambe le mani erano corrette fino a quando non scoprirono di essere un corpo.
In equilibrio non c’è un percorso giusto né sbagliato.
– È Tutto Relativo –
Smalto e spray su tela
100x70x4,5cm
2014
Collezione privata, Londra GB
D->













